Di Francesca Fiorentino.
Ora che uno studio inglese ne ha svelato il potere dimagrante, non potremo fare a meno di guardare le arance rosse con un occhio diverso. Questo tipo di agrume infatti ha la capacità di bruciare i grassi, contrastando efficacemente l’obesità. Bere quotidianemente succo d’arancia rossa inoltre riduce lo stress ossidativo nei pazienti diabetici, i fattori di rischio cardiovascolare e protegge il DNA.
Si direbbe che l’arancia rossa sia dunque un frutto dalle proprietà miracolose, in realtà il segreto è condensato in un gene, denominato Ruby, da cui dipende l’alta quantità di antocianine nelle arance rosse siciliane. Una caratteristica questa, da cui dipende il colore acceso della polpa, che è strettamente legata al clima della regione meridionale, in cui si alternano giorni caldi e notti fredde.
Come hanno dimostrato i ricercatori del John Innes Centre di Norwich, Gran Bretagna, e da quelli del Centro di ricerca per l’Agrumicoltura e le colture mediterranee di Acireale, il gene Ruby è presente anche nelle arance bionde, ma solo consumando quelle rosse si può effettivamente perdere peso. Gli italiani però preferiscono a torto le bionde, così gli scienziati stanno vagliando l’opportunità di modificare geneticamente gli agrumi chiari per arricchirle di sostanze preziose.