Di Francesca Fiorentino
Ci sono persone che hanno bisogno di dormire molto più degli altri. Sono i portatori
di un gene particolare, l'ABCC9, che ha un'influenza elevata sulle abitudini al sonno. E'
quanto dimostrato dallo studio congiunto dell'Università di Edimburgo e dalla Ludwig
Maximilians di Monaco di Baviera pubblicato sulla rivista Molecular Psychiatry, una
ricerca che ha coinvolto 10.000 persone di molti paesi europei, compresa l'Italia.
Gli studiosi hanno prelevato un campione di sangue a ciascun partecipante e
successivamente creato una mappa del Dna; poi è stato chiesto ai partecipanti quante ore
dormissero mediamente in un giorno festivo. I dormiglioni presentavano una particolare
variante del gene ABCC9, che spingeva le persone in questione a dormire mezz'ora in più
rispetto agli altri.
Ritardatari cronici e pigroni potranno quindi addurre una motivazione scientifica più
che seria per giustificare i loro atteggiamenti; tenendo presente che è sempre meglio
dormire molto e bene per far riposare i neuroni ed aiutare la memoria.
Non solo ma il gene ABCC9 codifica la proteina Sur 2, 'specializzata' nel portare il
potassio all'interno delle cellule; un cattivo funzionamento di questa proteina è spesso
indice di patologie cardiache e diabete. Motivo per cui la relazione tra durata del sonno
e sintomi di malattie del metabolismo possono essere in parte spiegate con un comune
meccanismo molecolare.