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Scrittura:
un minestrone bello accagliato |
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Tuttavia, anche se principalmente scrivo per fatti miei, ciò non
toglie che mi faccia piacere quando un racconto o un articolo riescono
particolarmente bene. Il che per me significa che non si “perdono in
chiacchiere”. Alla base ci deve essere un’idea solida, attorno alla
quale si raccoglie tutto il testo. Il romanzo, l’articolo, ma penso
anche il quadro, la poesia, il film. Abituato come sono a pensare per metafore, mi sorge spontanea quella
del minestrone di verdure. Non so come piaccia a voi, ma per me è più
buono ristretto e saporito. Quindi, quando noto che scrivendo parto (un po’ troppo) per la
tangente, mi chiedo: come racconterei questa cosa in dieci righe? Ed
ecco che, la maggior parte delle volte, mi balza incontro il nocciolo
della questione. Inutile dirlo, quando mi succede questo, lo stimolo a
produrre qualcosa di buono è notevole. |
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