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Quasi perfetto di David Di Luca Home |
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Che crediate o meno nell'astrologia. è un dato di fatto che sono della Vergine e sono un maledetto perfezionista. Possiedo però anche una forte componente Scorpione, il che mi porta anche ad essere disordinato. Ecco quindi il caso di una convivenza piuttosto incasinata. Oggidì, poi, la perfezione sembre essere il cardine di ogni civiltà, perlomeno di quella occidentale. Impera in ogni cosa la necessità della massima precisione. Ci fate caso che non diciamo "vediamoci alle sette e mezza", ma "vediamoci alle diciannove e trentacinque?" Le riunioni non vengono fissate nel tardo pomeriggio, ma "alle 17.30". Nel lavoro ci viene richiesto spesso di essere veloci ma anche precisi, cioè perfetti. In società biogna essere trirati a lucido e senza un capello fuori posto, cioè perfetti. La relazione con il partner deve essere sempre quella del primo giorno, senza mai uno screzio. Quindi perfetta. La cosa buffa di tutta questa corsa alla perfezione è che non solo non ci rende felici ma ci porta alla nevrosi. Anche perchè l'essere umano non è perfetto. E' perfettibile, migliorabile, flessibile, adattabile e tutti i -bile che volete, Ma non può essere perfetto. Quindi, chi pretende la perfezione nelle cose è probabilmente qualcuno che soffrirà in eterno, e probabilmente farà soffrire anche chi lo circonda. Ancora più buffo è il fatto che per aumentare la nostra quota di felicità basterebbe accontentarsi di essere quasi perfetti. Cioè, fare ogni giorno un piccolo sforzo x migliorarsi. ma non con l'idea che un giorno il mondo sarà perfetto. Lo faremo semplicemente perchè ci dà soddisfazione aver fatto qualcosa meglio di ieri, aqnche se non in modo perfetto. Così, trasmetteremo a noi stessi e agli altri il messaggio che il mondo è meno complicato di quanto sembri a prima vista. |
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