banpic.gif (2539 byte)

Multitasking: buono o cattivo?
di David Di Luca 
Home

 

Il Multitasking, ovvero fare più cose insieme, è una cosa buona o cattiva? Secondo la mia esperienza una risposta sensata è: dipende.  

Lavorando sui siti internet, che attualmente è la mia occupazione principale, ci sono spesso molte piccole cose da fare. Magari una su un sito, una su un altro, una su un altro ancora. Tanti piccoli compitini, che non sempre si riesce a raggruppare. Ecco che allora fa comodo, a volte, poter saltare, per dir così, di palo in frasca, ovvero dare una toccatina qua e una là.

Anche progetti più vasti, a volte, possono giovarsi del fatto che io stacchi un momento, facendo qualcos’altro per un po’. Ad esempio, adesso sto scrivendo questo articolo. Ma non lo butto giù tutto di fila. Dopo due o tre paragrafi magari do’ un occhiata ad altre faccende. In genere, quando ci ritorno, mi fa l’effetto che l’abbia scritto qualcun altro.

Questo non è un particolare da poco. Mi aiuta, per quanto possibile, a calarmi nei panni del lettore. Si capisce quello che ho scritto? Ad esempio, a volte per mia natura tendo a scrivere con uno stile magniloquente  pieno di paroloni. Voi ne vedete molti meno, perchè quando ritorno all’articolo dopo aver ‘staccato’, mi sforzo di farli fuori.

Quando lavoravo in una redazione, e scrivevo giornali radio, spesso mi capitava che una notizia non “venisse”, che non riuscissi, per tremila motivi, a metterla insieme. Allora, poteva essere utile  fermarsi una decina di secondi pensando ad altro, o se non era possibile mettersi a scrivere la notizia seguente.

Lo stesso succede quando sono alle prese con un progetto per un sito internet da presentare ad un cliente, o da costruire per me stesso. E’ difficile che venga tutto di getto. Certo, l’idea è di completarlo quanto prima, ma spesso capita che ci si trovi ad un’”incaglio”. E non avete idea di quante volte sono riuscito a “disincagliarmi” semplicemente facendo altre cose per una decina di minuti.

A volte mi viene da pensare, però, che ogni persona alla fine affronta i compiti in modo diverso. E’ sicuro che troppo multitasking può essere deleterio. Può succedere di fare talmente tante cose tutte assieme da perdere di vista quelle che volevamo fare o sarebbe stato utile o necessario fare. Qui entra in gioco la nostra personalità e la nostra capacità di concentrazione.

Mi sento di dire, a mo’ di consiglio: vedete quante cose riuscite a fare tutte insieme facendole bene. In genere la misura è quella: una sana, confuciana via di mezzo.

Vi consiglio la lettura di un paio di libri che per me sono stati fondamentali per capire come gestire il mio tempo:  Le sette regole per avere successo (The 7 habits of highly effective people) di Stephen Covey e Gestire il tempo. Come migliorare l’utilizzo del proprio tempo e diventare padroni della propria vita di Laura e Luca Varvelli.

Per chi invece preferisce qualcosa da ascoltare mentre fa jogging, ovviamente consiglio l’ottimo audiocorso del nostro collaboratore Giancarlo Fornei dedicato proprio agli Obiettivi: lo trovate qui: http://www.giancarlofornei.com/new/audiocorso_obiettivi.asp

Concludiamo con un po’ di umorismo. Vi consiglio la lettura di questo articolo del Corriere della Sera: http://www.corriere.it/cronache/10_maggio_23/multitasking-rodota_b6937564-6685-11df-b272-00144f02aabe.shtml

 

 

 

Top of Page | Home