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Di solito si pensa che Roma sia un posto caotico. E magari se uno va in Via del Corso o alla Stazione Termini č anche vero. Io invece vivo alla Garbatella, che a onor del vero mi ricorda pių Castelnuovo Garfagnana che New York.
In particolare proprio ieri, nella passeggiata che faccio tutti i giorni per ordine del medico, mi sono ritrovato in un posto che potrei anche azzardarmi a definire incantevole. Si tratta di piazza Biffi, lungo la Circonvallazione Ostiense. Certo giocava a favore l'ora, le sette e mezza del mattino. Sicuro, le scritte e i graffiti coprivano sia le panchine che la cabina dell'ascensore che conduce al parcheggio sotterraneo. Eppure c'era un silenzio tutto da ascoltare, una pace che riusciva a raggiungere le viscere, dando un sollievo difficile da definire.
Capite bene che quando uno si porta dentro una pace del genere le Consuete Cazzate
Quotidiane assumono una dimensione diversa. Non sarebbe male trovarsi un posto simile e passarci un buon quarto d'ora ogni giorno, semplicemente ascoltando il silenzio.
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