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Parla a te stesso per ottenere risultati
  di Dalal Irene Alzuhairi, visitate www.consulenzacoaching.it    Home

Avete mai lavorato in incognito?

Avete mai tenuto un segreto a lungo, difficile da tenere?

Avete mai avuto la sensazione di esservi superati tanto da non poter far a meno di sorridere, ma non potete affermarlo pubblicamente?

Avete mai avuto la certezza di aver fatto tutto ciò che dovevate, per ottenere ciò che volevate veramente?

Avete mai raggiunto gli obiettivi che vi eravate prefissati dopo tanto sacrificio sia fisico che mentale?

Avete mai avuto il piacere di sapere di aver vinto?

Se la risposta è si.

Allora sapete bene che è dipeso tutto da come voi parlate a voi stessi!!!

TU SCEGLI COME CAMBIARE E COME AGIRE.

TU DECIDI COME CAMBIARE COMPORTAMENTO.

TU CAMBI IL MONDO INTORNO A TE E NON VICEVERSA.

La volontà e la capacità di raggiungere i propri obiettivi non cresce affermando pubblicamente quello che vogliamo ottenere, ma nella nostra primaria capacità di saperci rapportare con noi stessi e con le nostre strutture mentali, le quali sono altamente flessibili.

Avrete sicuramente conosciuto una di quelle persone che ancora vanno in giro per il mondo a maltrattare il prossimo, (a proposito è fuori moda) magari anche sul lavoro, quelle sono semplicemente persone che trattano gli altri come trattano se stessi.

Per cui la prossima volta che ne incontrate una guardatela in modo diverso, sapendo che deriva dalle relazioni primarie che hanno avuto modo di sperimentare ovvero quelle famigliari.

Queste persone non hanno fatto niente per loro stessi, per cambiare un comportamento scomodo e radicato in loro, ma questo tipo di comportamento si può modificare, con la semplice volontà.

Se avete un capo ingiusto o cattivo e per lo più dipendente dal lavoro, ricordate sempre che alla base di ogni comportamento e azione c’è la mente, che è influenzata da come noi siamo in grado di comunicare con essa.

A proposito delle persone dipendenti dal lavoro, molte persone traslano ciò che era una dipendenza di un componente della famiglia (per esempio alcool o droghe) nella dipendenza lavorativa, trasmettendo ciò ai propri collaboratori (workholic), molte persone che vivono questo tipo di esperienza, nella peggiore delle ipotesi, sviluppano la stessa dipendenza.

Ma sta a loro voler cambiare il proprio comportamento e cambiare il modo in cui loro parlano a loro stessi.

Tutto ciò vuole sottolineare e insegnare semplicemente che la mente è alla base di tutti i comportamenti e spesso degli avvenimenti della nostra vita, che in alcuni casi siamo noi a causare inconsciamente.

La forza dei vincenti sta nella capacità di cambiare il vento della vita e non di farsi trascinare da esso, senza mai fare un’auto critica o un’introspezione.

Tutto ha una spiegazione e una soluzione.

Grazie a Marco e Andrea.

Vi auguro un’esistenza entusiasmante e piena d’amore dove anche un raggio di sole può strapparci un sorriso, dove tutto anche la più piccola sensazione va colta senza paura di farsi male.

Dalal

alzuhairidalalirene@yahoo.it