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Storia di una Storia senza Storia - II



Poteva già essere quello il momento decisivo. Non lo fu, semplicemente perchè in un radioso mattino di primavera il Titolare convocò la truppa in sala riunioni per comunicare come qualmente la crisi economica avesse infine fatto sentire i suoi morsi anche per l'azienda. Si sa come funziona l'economia. Si ragiona tanto di fondamentali e analisi tecnica, ma alla fin fine, se il denaro circola siamo tutti felici e contenti, seppure con un po' d'inflazione. Se tutti tengono serrato il borsellino, è la paralisi. 

Personalmente, Dal Bo riteneva che questa storia della crisi servisse un po' anche a far abbassare le pretese alla forza lavoro. Non che ci fosse un complotto in questo senso, per carità. Però cadeva tutto molto a fagiolo. Diciamo che se uno sapeva che era difficile trovare altro, tendeva a prendere quello che veniva offerto, anche se non rispondeva esattamente al proprio ideale. Meglio di nulla marito vecchio. Per ora bene così, poi vediamo. A quel punto, tutto dipendeva dalla durata di quel per ora, che poteva anche essere bello lungo, perché chi lascia la via vecchia per la nuova ecc. ecc. 

Insomma, si trattava della versione lavorativa del babau, dell'uomo nero o comunque vogliate chiamare questa presenza che riassume tutto il male possibile. Fatto stava che di ventisei persone, la metà avrebbe goduto (per così dire) di un paio di mesi di cassa integrazione, poi si sarebbe visto. 

"Ma ti rendi conto? E ora come faremo con il mutuo?" Dal Bo rimaneva lì a guardare la collega piangente, abbracciata al distributore delle merendine, e francamente non aveva idea di cosa rispondere. Cioè, avrebbe anche potuto dire: farai senza, come quelli di Avenza. Venderai la casa, andrai a stare sotto un ponte. Che, ti credevi davvero che lo stipendio sarebbe arrivato ogni mese, nei secoli dei secoli? Del resto, un discorso del genere se l'era già fatto per conto suo. Ma capiva che a se stesso poteva dire qualunque cosa. Per lei, in quel momento, sarebbe stato un concetto veramente troppo crudo. Se la cavò con una frase di circostanza: 

"Coraggio, vedrai che si sistema tutto."  

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