Davide Di LucaOnline  

LO SQUILLINO

 

 

 

PIRI PIRI 

Eccone un altro. Guarda che di questi tempi la gente è diventata veramente una micragna. Si attaccano a tutto, anche alle telefonate. Ti fanno uno squillo sul cellulare, poi buttano giù. Così ti viene la curiosità. Quanto meno di sapere cosa accidenti volevano. Ma il bello viene quando a chiamare è un numero che non conosci. Qui cominci a sentirti lacerato. Magari è importante, forse é qualcuno che chissà come mai sta utilizzando un telefono diverso. D'altra parte, può essere pure uno che ha sbagliato numero. Così magari spendi per telefonargli, e gli dici salve sono Caio, ho trovato una chiamata da questo numero. E magari ti senti dire: ma scusi, lei chi èèèè!? Al che tu, molto civilmente: no guardi, è lei che mi ha chiamato, abbia pazienza. E quello/a: no no, io no davvero, si figuri. Quindi magari finisce che oltre a giocarti dei soldi ti hanno pure garbatamente mandato a quel paese. No, bello mio. Se è importante mi richiami. Se invece hai sbagliato numero, la prossima volta farai quello giusto.

 

PIRI PIRI
PIRI PIRI

E daje giù! Ancora co' sto numero sconosciuto. Tanto non te rispondo, 'o voi capí?? Anzi guarda, quasi quasi spengo proprio. Pensa te che non lo faccio mai, tengo acceso pure la notte. E faccio male, perchè sai quante volte mi è capitato tipo alle tre di rispondere a uno che aveva sbagliato numero e cercava la sua ganza? Che poi, come faceva a sbagliarsi? Lo poteva memorizzare sulla rubrica chiamandolo Ufficio2, come fanno tutti.
A parte questo, è raro che si senta il bisogno di spegnere il cellulare, di isolarmi. Magari mentre mangio lo lascio in un'altra stanza, ma poi in genere non mi disturba. Nemmeno quando fanno lo squillino. Oggi invece non so che mi prende. Dev'essere questo caldo che non molla più. Ogni due per tre ci dicono che entro qualche giorno farà più fresco. Poi però la notte non dormi, o se ti assopisci ti risvegli ogni due ore, sudato che ti tocca fare la doccia e cambiare cuscino e lenzuola. Senza contare quelle stramaledette delle zanzare tigre, che ti strombettano nelle orecchie non appena ti azzardi a prendere sonno. Certo, è sicuramente il caldo. Manda in tilt i computer, figuriamoci gli esseri umani.

PIRI PIRI
PIRI PIRI
PIRI PIRI PI

E che palle! Ma tu guarda se uno si sta sciogliendo dal caldo, cerca di coordinare un minimo i pensieri, e questo con gli squillini di merda. Come anche gli allarmi delle macchine, e le sirene delle ambulanze. O i cani che abbaiano per ore e ore, e le pile non gli si scaricano mai, sembrano tanth malati di Alzheimer. Che senso hanno, tutti e tre? Per esempio: ma davvero quello dell'allarme si aspetta che io o qualcun altro andiamo a vedere se qualcuno gli si sta inculando il Suv? E le ambulanze, ma è possibile incubizzare un intero quartiere per uno solo che sta male, e magari è perchè si è strafatto? Oddio, riecco questa zanzara del... ma la vuoi smettere di ballarmi davanti agli occhi? Mi fai venire il mal di mare.  Caldo, caldo, fa sempre più caldo. Sono tre notti che non dormo, mi scoppia il cervello. L'allarme, la sirena... ma... ma... cosa volete da me? COSA VOLETE DA ME? 

Home | Top of Page

This site is created and maintained by Enxerio.