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Una questione di principio 

 

 


Davvero non lo capiva. Probabilmente aveva ragione: lui era un avvocato, e quindi era normale che vedesse il mondo come somma algebrica di liti tra fazioni opposte. Ma rinunciare così, via... Poi, con quale ragionamento! Vede carissimo - gli aveva detto - fin dall'inizio avevo stabilito di spendere una cifra 'x' su questa cosa. Siccome l'ho raggiunta diventa assurdo proseguire, specie considerando che siamo ancora in alto mare. A questo punto, vale di più la mia serenità che quello che mi devono.

Ma che discorsi del... ! Come si fa ad esser così? Vabbè, il cliente ha sempre ragione, e se preferiva prenderlo in quel posto facesse un po' come gli pareva. Quanto a lui, gli avevano insegnato, ed era d'accordissimo, che l'osso non andava mollato mai e poi mai. Erano davvero guai seri se no. Il gioco era quello, udienze sopra udienze, spalarsi merda l'uno addosso all'altro. Poi, se quello non voleva giocare, affar suo.

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