Mio
padre è finito dentro un film. Anzi, per la precisione c’è finita la
sua macchina. Ce ne siamo accorti riguardando il film E’
arrivato mio fratello con Renato Pozzetto. Ci sono
diverse scene girate a Livorno, tra cui una sulle bellissime scogliere
di Calafuria. Ebbene, proprio quel giorno mio padre era a pescare,
sua grande passione che però può praticare solo sporadicamente. Come
quel giorno appunto.
Così, rivedendo la scena, a un certo punto fa: “Ma guarda se
quella è la mia Ritmo?”
E non c’era dubbio che fosse quella. All’epoca era probabilmente
l’unica auto di quel modello, ormai, che circolasse in città. Bè
alla fine non ci avevano dato l’Oscar. Però il fatto di essere finiti
dentro un film, anche per caso e indirettamente, ti fa sentire per un
attimo parte dello showbiz. Magari ti ricordi pure che un tuo
lontano parente è stato produttore. Chissà, forse avevamo il
cinema nel sangue, e abbiamo lasciato perdere.